Passa al contenuto principale

Legionella: un pericolo difficile da contrastare negli ambienti di vita quotidiana

Legionella: un pericolo difficile da contrastare negli ambienti di vita quotidiana

17 Marzo 2023
Romeo Safety Italia
Ultima modifica:10 Aprile 2026

Focus Salute e sicurezza. Come migliorare la qualità dei luoghi di lavoro attraverso un’attenta valutazione dei rischi fondata sul concetto di prevenzione

Il rischio biologico in ufficio e l’importanza della prevenzione legionella

In un mondo orientato verso il miglioramento del benessere dei lavoratori, stanno acquisendo sempre più centralità le tematiche legate all’ambiente di lavoro che coinvolgono tutti gli aspetti dei luoghi in cui il lavoratore svolge la propria mansione. La complessità degli argomenti trattati e le nuove scoperte in campo scientifico e tecnologico richiedono specifiche competenze, può essere quindi utile affidarsi ad un tecnico esperto in materia.

A differenza di un cantiere in cui le situazioni di pericolo sono evidenti, in un ufficio potrebbero non esserlo, di conseguenza è facile sottovalutare o addirittura non considerare alcuni rischi: un esempio è il rischio biologico associato agli impianti idrici e aeraulici, dove malfunzionamenti e una non corretta gestione di questi possono instaurare condizioni di rischio più o meno gravi, a partire dal discomfort microclimatico, passando dalla sindrome dell’edificio malato, per arrivare al rischio da legionellosi. È noto, del resto, che in futuro le attività lavorative porteranno sempre più i lavoratori all’interno di ambienti chiusi in edifici sempre più efficienti dal punto di vista energetico, nei quali il trattamento ed i ricambi dell’aria sono affidati quasi esclusivamente ad impianti di ventilazione meccanica controllata.

Impianti idrici, risparmio energetico e sviluppo di Patogeni

L’inevitabile e necessaria tendenza verso l’efficientamento energetico ed il risparmio idrico può tuttavia impattare in maniera negativa anche sugli impianti idrici degli immobili, instaurando condizioni favorevoli allo sviluppo microbiologico e quindi alla potenziale presenza di patogeni tra cui l’ormai noto batterio Legionella. Temperature dell’acqua non idonee, fenomeni di stagnazione e stoccaggi di acqua sovradimensionati possono determinare situazioni di rischio, in particolar modo se gli impianti non vengono correttamente manutenuti.

Dal Sole 24 ore – Speciale AMBIENTE E SICUREZZA realtà eccellenti – 16/03/23

La valutazione del Rischio Legionella e il monitoraggio microbiologico

È a questo punto che entra in gioco la prevenzione con il documento di valutazione del rischio che deve considerare a 360 gradi gli impianti esaminati rilevandone le criticità e le componenti più sensibili. La valutazione, accompagnata dal monitoraggio microbiologico, permette di individuare le opportune manutenzioni e le relative periodicità.

Ricordiamoci che il rischio da legionellosi scaturisce da una proliferazione non controllata del batterio legionella tale per cui l’utenza viene esposta ad elevate concentrazioni del batterio. Il rischio di contrarre la malattia, legato all’inalazione di goccioline d’acqua contaminate, non solo è correlato ai valori di contaminazione degli impianti, ma anche alla tipologia delle persone esposte.

Come prolifera il batterio: biofilm, stagnazione dell’acqua e temperature

Fragili, immunodepressi e anziani sono figure maggiormente a rischio. Il batterio Legionella è naturalmente presente nelle acque anche se spesso in quantità non rilevabili, ma una volta giunto all’interno degli impianti degli edifici può trovare le condizioni favorevoli alla sua proliferazione, portando nei casi più importanti ad una colonizzazione dell’impianto.

Legionella, insieme ad altri microorganismi presenti nell’acqua, è un batterio filmante in grado di creare una pellicola adesa all’interno delle tubature dell’impianto in cui può trovare riparo e nutrienti, ovvero il biofilm. La colonizzazione è favorita dai momenti di stasi dell’acqua, dalle temperature comprese tra i 20° C e 45° C circa e dalla vetustà dell’impianto.

Punti critici negli edifici: docce, UTA e torri di raffreddamento

Lo scarso utilizzo, lo stoccaggio di elevati volumi di acqua, l’impiego di miscelatori a portata ridotta e anche solo le ore notturne possono essere fattori amplificatori insieme alle temperature – non idonee al contrasto della legionella, ma legate alle buone pratiche del risparmio energetico – ed all’inevitabile deterioramento dei materiali.

Uno dei punti più critici dell’impianto idrico sono le docce in cui è possibile respirare aerosol potenzialmente contaminato. Pertanto è utile mantenere puliti, privi di calcare e sedimenti i soffioni delle docce. È consigliabile disinfettarli e decalcificarli oppure sostituirli periodicamente oltre che far scorrere l’acqua qualche minuto prima che l’utente entri nella doccia.

Non dimentichiamoci che il rischio non è solo legato ai punti acqua presenti all’interno di un’immobile a cui l’utente può essere esposto in maniera diretta, le stesse problematiche potrebbero verificarsi anche sugli impianti dedicati agli umidificatori adiabatici delle UTA (Unità di Trattamento Aria) dove l’acqua allo stato liquido viene nebulizzata all’interno del flusso d’aria e sugli impianti di raffreddamento a torri evaporative o condensatori evaporativi in cui l’acqua viene raffreddata da un flusso d’aria in verso contrario. In questi casi le caratteristiche di funzionamento dell’impianto stesso possono portare alla formazione di aerosol potenzialmente contaminato in grado di raggiungere un numero anche elevato di persone.

Trattamenti di disinfezione e sistemi di dosaggio continuo

In caso di contaminazione dell’impianto è necessario intervenire con le misure più opportune definite all’interno del documento di valutazione del rischio. Tuttavia è sempre più pratica comune affidarsi in via preventiva a sistemi di dosaggio continuo di disinfettante.

Attenzione, l’utilizzo improprio di tali sistemi può determinare un’alterazione della qualità dell’acqua destinata al consumo umano. L’impiego di ossidanti, in particolare di Cloro, può accelerare fenomeni di corrosione dell’impianto, creare sottoprodotti e generare in legionella capacità di resistenza ai disinfettanti.

La sfida per il presente e futuro è quella di tenere sotto controllo la legionella per la sicurezza delle persone, garantendo allo stesso tempo la conformità delle acque destinate al consumo umano e la salvaguardia degli impianti. Fare una corretta e preventiva valutazione dei rischi può creare condizioni più sicure per i lavoratori negli ambienti di vita quotidiani, sia professionali che domestici.

analisi rischio legionella

Hai bisogno di una consulenza sul Rischio Legionella?

Romeo Safety Italia ti assiste in ogni fase, dalla diagnosi all’intervento, garantendo la piena conformità e la sicurezza dei tuoi ambienti di lavoro e privati.