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Rigenerazione urbana: obiettivi di sostenibilità e impatti ambientali derivanti dai cantieri

Rigenerazione urbana: obiettivi di sostenibilità e impatti ambientali derivanti dai cantieri

24 Marzo 2023
Romeo Safety Italia
Ultima modifica:10 Aprile 2026

La sfida della sostenibilità nei cantieri di rigenerazione urbana

Il processo di rigenerazione urbana avviene tramite importanti interventi di recupero edilizio, limitando certamente il consumo di territorio a tutela della sostenibilità ambientale ma spesso, contro la stessa sostenibilità, provocando grandi impatti ambientali, in vista del fatto che tali interventi sono localizzati in centri urbani, adiacenti a residenze, parchi pubblici, vie, scuole, insomma a luoghi di vita. Le demolizioni (parziali o complete) degli edifici esistenti e poi le relative ricostruzioni comportano notevoli impatti ambientali: la gestione degli stessi durante la fase di cantiere assume fondamentale importanza affinché il bilancio complessivo delle opere previste in termini ambientali sia positivo.

Gli impatti derivanti dai cantieri di rigenerazione urbana possono essere molteplici e riguardare diverse matrici ambientali come Atmosfera, Acqua e Suolo. Tali aspetti sono da valutare in via preventiva nell’organizzazione delle attività di cantiere e poi anche nelle modalità di conduzione dello stesso. Le imprese coinvolte sono tenute al rispetto della normativa ambientale vigente e, ove previste, sono tenute ad acquisire tutte le autorizzazioni ambientali necessarie. Tutta la documentazione e le autorizzazioni necessarie dovranno essere predisposte e ottenute prima dell’inizio dei lavori ai sensi della normativa vigente in materia.

Inoltre la formazione delle maestranze assume un ruolo fondamentale nella corretta gestione di questo particolare luogo di lavoro, non solo da un punto di vista della tutela della salute dei lavoratori coinvolti, ma anche per la tutela ambientale di chi vive intorno al cantiere di rigenerazione. Nei casi in cui all’interno di un cantiere sia presente e vigente un Piano di Monitoraggio Ambientale, sia esso imposto dall’Ente preposto o autoimposto dalle imprese operanti per autocontrollo (responsabilità sociale), questo rappresenta il principale riferimento e ogni monitoraggio/verifica delle matrici ambientali (mediante rilievi strumentali) va effettuato in funzione di quanto quest’ultimo prevede (a titolo esemplificativo rilievi strumentali per la verifica dei livelli sonori, della concentrazione di particolato emesso, della qualità delle acque di scarico prodotte, ecc.).

articolo rigenerazione urbana

IL SOLE 24 ORE 24/03/2023

Principali aspetti e impatti ambientali nei cantieri urbani

La collocazione dei cantieri di rigenerazione urbana all’interno dei centri storici delle nostre più importanti città crea ancor di più questi luoghi di lavoro sensibili rispetto alle tematiche ambientali. La popolazione, che vive vicino a questi luoghi, si trova ad essere il principale recettore di tutti gli impatti ambientali del cantiere. La verifica e la gestione di tutti gli impatti presenti per tutte le fasi lavorative dei cantieri assumono ancor di più un ruolo fondamentale per il quieto vivere e per il rispetto delle normative vigenti.

Emissioni sonore e valutazione di impatto acustico

Valutazione di impatto acustico del cantiere e richiesta di autorizzazione in deroga ai limiti di pressione sonora da presentare agli Enti preposti al controllo prima dell’inizio dei lavori. Per le attività di cantiere dare priorità al periodo diurno per le lavorazioni. Localizzare le lavorazioni più rumorose (demolizioni, fondazioni, scavi). Per una maggiore accettabilità da parte dei cittadini che vivono nei pressi del cantiere, programmare le attività più rumorose in orari non destinati al riposo. Impiegare attrezzature che rispettino i limiti di emissione sonora.

Monitoraggio delle vibrazioni in cantiere

Alcune delle attività di cantiere provocano vibrazioni e a volte microlesioni alle costruzioni adiacenti, il monitoraggio di queste diventa indispensabile.

Gestione delle emissioni in atmosfera e delle polveri

Emissioni in atmosfera. Valutazione spaziale dei principali recettori in adiacenza al cantiere e monitoraggio dell’atmosfera in corrispondenza dei recettori esposti (balconi, giardini, altri spazi presenti). Effettuare una costante e periodica bagnatura dell’area di cantiere. In assenza di sistema di lavaggio ruote all’uscita del cantiere, pulire comunque le ruote dei mezzi. Coprire con teli i materiali polverulenti trasportati e stoccati in cantiere. Assicurarsi che la velocità dei mezzi in cantiere e nelle aree adiacenti sia limitata (circa 20 km/h).

Tutela delle risorse idriche e del suolo

Monitoraggio e tutela di suolo e sottosuolo avvengono attraverso l’dentificazione della morfologia del cantiere per la valutazione dell’andamento delle acque meteoriche di dilavamento non contaminate. Predisposizione di sistemi di regimazione delle acque meteoriche non contaminate per evitare il ristagno delle stesse. Limitare le operazioni di rimozione della copertura vegetale e del suolo allo stretto necessario. Valutazione delle attività di cantiere in termini di produzione e gestione di acque di lavorazione, fanghi, carburanti e lubrificanti. Verificare e predisporre tutte le autorizzazioni necessarie per tali elementi. Perforazioni e getti di calcestruzzo in prossimità di falde idriche sotterranee da effettuare a seguito di preventivo intubamento e isolamento del cavo al fine di evitare la dispersione in acque sotterranee del cemento e di altri additivi.

Gestione dei Rifiuti di Cantiere e Ripristino Area

La gestione dei rifiuti in cantiere avviene attraverso l’individuazione delle diverse tipologie di rifiuti prodotti in cantiere (in termini di codici identificativi dei rifiuti). Individuazione dell’area destinata al deposito temporaneo dei rifiuti e formazione delle imprese circa la corretta gestione dei rifiuti. Verifica del corretto conferimento da parte delle maestranze dei rifiuti prodotti in cantiere all’interno dei cassoni dedicati. Dopo la fine delle attività di cantiere, rimozione completa di qualsiasi opera presente in cantiere e ripristini finali, per esempio della vegetazione esistente nella fase precedente al cantiere.

Richiedi una consulenza ambientale per il tuo cantiere: Romeo Safety Italia Srl può dare supporto nella verifica degli aspetti ambientali dei cantieri con la valutazione degli impatti, la gestione degli stessi e l’esecuzione di rilievi strumentali per il controllo e la mitigazione dei singoli aspetti ambientali.

Che cos’è la Rigenerazione Urbana?

Ascolta il podcast di approfondimento con Claudia Romeo, Responsabile area Ambiente di Romeo Safety Italia.