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Sicurezza in Terrazza 2026

Sicurezza in Terrazza 2026

7 Luglio 2026
Erminio Malagnino
Ultima modifica:15 Luglio 2026

Oltre 150 professionisti a confronto sulla digitalizzazione della sicurezza

“L’innovazione ha valore solo quando riesce a semplificare il lavoro quotidiano di aziende e professionisti.”

La sicurezza sul lavoro sta vivendo una trasformazione profonda. La digitalizzazione dei processi, il badge elettronico, le nuove modalità formative e le recenti evoluzioni normative stanno ridefinendo il modo in cui aziende e professionisti affrontano la prevenzione e la tutela della salute nei luoghi di lavoro. È partendo da questa consapevolezza che Romeo Safety Italia ha rinnovato il tradizionale appuntamento con “Sicurezza in Terrazza”, l’evento annuale dedicato all’aggiornamento gratuito delle figure della sicurezza, confermandosi ancora una volta punto di riferimento per la diffusione della cultura della prevenzione.

L’incontro, ospitato il 5 giugno presso la terrazza della sede di Romeo Safety Italia a Milano, ha registrato la partecipazione di oltre 150 professionisti, tra RSPP, ASPP, Coordinatori della Sicurezza, consulenti ed esperti del settore, riuniti per approfondire il tema “Aggiornamento 2026: digitalizzazione della sicurezza, badge digitale e nuove modalità formative”.

Un pomeriggio di formazione qualificata, valido ai fini dell’aggiornamento professionale, che ha saputo coniugare contenuti tecnici di alto livello, dimostrazioni pratiche, confronto diretto tra i partecipanti e momenti di networking, confermando come l’innovazione tecnologica rappresenti oggi una leva strategica per costruire ambienti di lavoro sempre più sicuri, efficienti e consapevoli.

La sicurezza del futuro passa dalla digitalizzazione: le novità normative al centro del confronto

Il convegno si è aperto con l’intervento di Damiano Romeo, Presidente di Romeo Safety Italia, che ha offerto una lettura delle più importanti novità normative destinate a incidere sull’organizzazione della sicurezza nei prossimi anni. Le recenti disposizioni normative delineano un vero cambio di paradigma: la sicurezza evolve da sistema prevalentemente documentale a modello organizzativo fondato sulla digitalizzazione dei processi, sulla tracciabilità delle informazioni e sulla qualificazione delle competenze.

Tra i principali temi affrontati figurano le innovazioni introdotte dall’Accordo Stato-Regioni 2025, che ridefinisce l’organizzazione della formazione obbligatoria con nuovi percorsi per datori di lavoro e dirigenti, amplia le possibilità di utilizzo dell’e-learning per la sicurezza sul lavoro e introduce moduli specialistici dedicati ai “Cantieri”, favorendo una formazione sempre più flessibile, qualificata e coerente con le esigenze delle imprese.

Parallelamente, l’utilizzo di strumenti immersivi come la realtà virtuale per la formazione sulla sicurezza e i visori Meta Quest 3, già impiegati nei percorsi formativi in aula di Romeo Safety Italia per preposti, RLS, addetti antincendio e formazione generale, rappresenta una delle evoluzioni più significative nella didattica della prevenzione, consentendo di simulare situazioni di rischio in ambienti controllati e di migliorare l’efficacia dell’apprendimento.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle novità introdotte dal Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito nella Legge n. 198/2025, che introduce il badge digitale nei cantieri e nelle lavorazioni ad alto rischio come nuovo strumento di identificazione e controllo. Una misura che si inserisce in un più ampio percorso di digitalizzazione della sicurezza e che punta a rendere più efficaci le verifiche, aumentare la trasparenza nei rapporti tra imprese e garantire una gestione più sicura e tracciabile delle attività di cantiere.

Safety Smart: la digitalizzazione diventa uno strumento operativo per la gestione del cantiere

Dalle novità normative si è passati immediatamente alla loro applicazione concreta grazie all’intervento di Fernando Carbone, Direzione Tecnica di Romeo Safety Italia, che ha presentato Safety Smart, la piattaforma sviluppata per accompagnare imprese, committenti e professionisti nell’attuazione delle nuove disposizioni legislative.

Safety Smart nasce con un obiettivo preciso: trasformare gli obblighi normativi in un processo semplice, integrato e pienamente digitale. La piattaforma consente infatti di centralizzare tutta la documentazione di imprese e lavoratori, verificare preventivamente la conformità documentale prima dell’accesso al cantiere, gestire l’identità digitale delle maestranze e monitorare in tempo reale lo stato delle verifiche effettuate. Tutte le informazioni sono accessibili online da qualsiasi dispositivo, favorendo la collaborazione tra committenti, imprese affidatarie, coordinatori della sicurezza e figure tecniche coinvolte nella gestione del cantiere.

Durante la dimostrazione pratica è emerso con chiarezza come la digitalizzazione, oltre ad essere un’opportunità di semplificazione amministrativa, rappresenti ormai uno strumento capace di migliorare concretamente il coordinamento operativo, ridurre i tempi di verifica e aumentare il livello di controllo sull’intero ciclo di gestione della sicurezza. In questo senso, Safety Smart interpreta pienamente l’evoluzione richiesta dalla normativa, mettendo a disposizione delle imprese un ambiente digitale unico nel quale organizzare documenti, verifiche, accessi e responsabilità secondo i principi del D.Lgs. 81/08.

“La tecnologia rappresenta oggi un alleato fondamentale della prevenzione, ma al centro della sicurezza restano sempre le persone e la cultura organizzativa.”

Badge Digitale: un vantaggio competitivo per le imprese

Uno dei messaggi più significativi emersi durante l’incontro riguarda il Badge Digitale, destinato a diventare uno degli strumenti centrali nella gestione dei cantieri.

L’introduzione del badge digitale (Legge n. 198/2025) non dovrebbe essere interpretata esclusivamente come un nuovo adempimento normativo, ma come un investimento strategico capace di generare valore per l’impresa. Grazie all’integrazione con la piattaforma Safety Smart, il badge digitale permette infatti di identificare in modo certo ogni lavoratore, verificare in pochi secondi la regolarità della documentazione mediante QR Code e sistemi di autenticazione sicuri, monitorare gli accessi e disporre in tempo reale delle informazioni necessarie anche in caso di emergenza o di controlli da parte degli organi ispettivi.

I vantaggi sono molteplici: riduzione delle attività burocratiche, maggiore rapidità nei controlli, eliminazione della frammentazione documentale, incremento della tracciabilità e maggiore trasparenza nei rapporti tra committenti, imprese e lavoratori. Per le aziende significa poter dimostrare con immediatezza la regolarità documentale delle proprie maestranze, ridurre il rischio di contestazioni e disporre di un sistema organizzativo più efficiente e affidabile.

In un mercato in cui la capacità di garantire standard elevati di sicurezza rappresenta sempre più un elemento distintivo, adottare oggi strumenti come il Badge Digitale Safety Smart significa anticipare l’evoluzione normativa e trasformare un obbligo legislativo in un reale vantaggio competitivo. Questo al fine di rendere la gestione della sicurezza più moderna, trasparente ed efficace, rafforzando al tempo stesso l’immagine dell’impresa nei confronti di clienti, committenti e stakeholder.

Il badge digitale del lavoratore: semplificare la gestione della sicurezza

Tra i temi che hanno suscitato maggiore interesse durante il convegno vi è stato quello del badge digitale del lavoratore, presentato da Patrizio Gagliardi attraverso la piattaforma SicurEasy. Una soluzione innovativa e alternativa pensata per supportare aziende più strutturate e professionisti nella gestione delle informazioni relative ai lavoratori, rendendo immediatamente accessibili dati fondamentali come formazione, idoneità sanitaria, qualifiche, incarichi e documentazione obbligatoria.

Grazie all’utilizzo del QR Code e di strumenti digitali semplici e intuitivi, il badge elettronico consente di consultare e verificare in tempo reale le informazioni necessarie, semplificando i controlli e migliorando l’organizzazione delle attività. Un sistema che propone un nuovo modello gestionale capace di ridurre i margini di errore, ottimizzare i tempi e favorire una maggiore tracciabilità dei processi, in linea con le più recenti disposizioni normative.

Il valore del confronto tra professionisti

Uno dei momenti più apprezzati dell’incontro è stato lo spazio dedicato al dialogo con il pubblico. Le numerose domande rivolte ai relatori hanno trasformato il convegno in un vero momento di confronto operativo, nel quale RSPP, Coordinatori della Sicurezza, consulenti e tecnici hanno potuto approfondire aspetti applicativi, condividere esperienze e analizzare casi concreti legati alla digitalizzazione della sicurezza.

La partecipazione attiva dei presenti ha confermato quanto il settore senta l’esigenza di occasioni di aggiornamento che favoriscano lo scambio di conoscenze e competenze e portino alla costruzione di una comunità professionale sempre più preparata ad affrontare le sfide del cambiamento.

Un riconoscimento all’impegno di Romeo Safety Italia

Nel corso dell’evento è intervenuto anche Sergio Pezzoli, che ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a Damiano Romeo e a Romeo Safety Italia per il contributo offerto al Safety Innovation Day – MIND 2026, manifestazione dedicata all’innovazione tecnologica e all’intelligenza artificiale applicate alla salute e sicurezza sul lavoro.

Un riconoscimento che testimonia il ruolo sempre più attivo di Romeo Safety Italia nella promozione di una cultura della prevenzione capace di coniugare competenze tecniche, innovazione e formazione continua, contribuendo allo sviluppo di nuovi modelli organizzativi orientati alla sicurezza.

Quando la sicurezza diventa emozione: la danza come linguaggio della prevenzione

A rendere ancora più significativa la serata è stato il momento conclusivo dedicato allo spettacolo, che ha saputo trasformare i valori della salute e sicurezza sul lavoro in un’esperienza coinvolgente e capace di parlare anche attraverso il linguaggio delle emozioni.

Le esibizioni dei ballerini professionisti Arianna Fioravanti, Irene Cortellazzi e Nicholas Taverniti hanno interpretato, con eleganza e intensità, i temi del benessere, della salute e della sicurezza, dimostrando come la prevenzione possa essere raccontata anche attraverso forme espressive innovative. Una scelta fortemente voluta da Romeo Safety Italia per ricordare che la sicurezza non riguarda soltanto procedure e adempimenti, ma rappresenta innanzitutto un valore culturale che coinvolge la persona nella sua interezza, dentro e fuori i luoghi di lavoro.

Formazione, relazioni e visione: il successo di un appuntamento che guarda al futuro

Con Sicurezza in Terrazza, Romeo Safety Italia rinnova il proprio impegno nel creare occasioni di confronto tra esperti, imprese e professionisti, promuovendo una cultura della prevenzione che guarda al futuro senza mai perdere di vista il suo valore più importante: la persona.

La formazione, il dialogo tra operatori, la sperimentazione di nuove tecnologie e persino il linguaggio universale dell’arte, protagonista del coinvolgente spettacolo conclusivo interpretato dai ballerini, hanno raccontato un’unica idea di sicurezza: una cultura da vivere ogni giorno, all’interno del perimetro normativo, dentro e fuori i luoghi di lavoro.

È questa la visione che Romeo Safety Italia continuerà a promuovere, investendo nella formazione, nell’innovazione e nella costruzione di una comunità professionale sempre più preparata ad affrontare le sfide del domani.