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Radon: il rischio invisibile che respiri ogni giorno

Radon: il rischio invisibile che respiri ogni giorno

15 Gennaio 2026
Giulia Rosano
Ultima modifica:3 Aprile 2026

EPISODIO – “Radon: il rischio invisibile che respiri ogni giorno”
Stagione 4 – Episodio 1
Data di pubblicazione
: 15 Gennaio 2026
Ospiti
: Claudia Romeo ingegnere e responsabile dell’area ambiente in Romeo Safety Italia

Il radon è un gas radioattivo naturale, inodore e incolore, che proviene dal suolo.
Può penetrare negli edifici attraverso fessure, giunti, passaggi di impianti, pozzetti e crepe strutturali, accumulandosi soprattutto negli ambienti chiusi e poco ventilati.

Uffici, abitazioni, stabilimenti produttivi, archivi, locali tecnici, ambienti interrati o semi-sotterranei: luoghi in cui spesso si lavora per molte ore, senza sapere cosa si respira.

E il punto è proprio questo: il radon non si percepisce, ma i suoi effetti possono essere gravi.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo ha classificato come seconda causa di tumore ai polmoni, subito dopo il fumo di sigaretta.

Il riferimento normativo è il D.Lgs. 101/2020, che disciplina la protezione dalle radiazioni ionizzanti.

Il messaggio della normativa è chiaro:
non basta pensare che il radon non ci sia.
La misurazione è l’unico modo per sapere se il rischio è presente e a che livello.

Nei luoghi di lavoro sotterranei, e in particolare quando i lavoratori vi permangono, la misurazione del radon è obbligatoria. Perché il rischio è reale e documentato.

Durante l’episodio affrontiamo anche alcuni miti pericolosi per arrivare a dimostrare che il radon è un rischio silenzioso, ma non è un rischio inevitabile.
Se nella tua azienda sono presenti ambienti sotterranei o semi-sotterranei, l’unico modo per tutelare davvero le persone è misurare, valutare e intervenire.

È così che la prevenzione funziona.
Ed è così che la sicurezza diventa consapevolezza.

La puntata è disponibile su tutte le principali piattaforme podcast.