
Safety Innovation Days 2026 Milano
Safety Innovation Days 2026 Milano

Al MIND tre giorni dedicati all’innovazione della sicurezza sul lavoro
Dal 6 all’8 maggio il MIND Milano Innovation District ha ospitato i Safety Innovation Days 2026, appuntamento che ha riunito aziende, enti pubblici, università e professionisti per confrontarsi sul futuro della salute e sicurezza sul lavoro. Promossi da SafetyIn in collaborazione con Lendlease e con il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri di Milano, CROIL e Ordine degli Architetti di Monza Brianza, i tre giorni hanno affrontato il tema dell’innovazione nella prevenzione attraverso un programma che ha integrato tecnologia, normativa, formazione e sperimentazione sul campo. In questo contesto, Romeo Safety Italia ha partecipato come partner tecnico, contribuendo al dibattito sulla digitalizzazione dei processi di sicurezza, sulla gestione intelligente dei cantieri e sui trend per la sicurezza sul lavoro.
Ad aprire i lavori è stato il confronto dedicato all’innovazione nella progettazione della sicurezza, moderato da Sergio Pezzoli, figura centrale dell’intera manifestazione e protagonista di numerosi interventi durante i tre giorni. Insieme a Silvia Ilardi e Monica Benedetti di ARUP – SafetyIn, è stato approfondito il ruolo della progettazione preventiva e dell’integrazione della sicurezza sin dalle prime fasi operative. La giornata è poi proseguita con gli interventi di Francesco Genna e Pietro Sechi di ATS Monza Brianza e di Rocco Ruggiero di ATS Milano presente non in veste ufficiale, che hanno illustrato le nuove applicazioni dei droni nelle attività ispettive e investigative, evidenziando come queste tecnologie stiano modificando le modalità di controllo e monitoraggio nei contesti produttivi e nei cantieri.

Grande attenzione è stata dedicata anche ai lavori in quota e all’evoluzione dei sistemi anticaduta. Sergio Pezzoli ha presentato il nuovo quadro normativo relativo ai lavori in fune e alle linee guida regionali, mentre Giuseppe Besana di Brembo Reti e Luca Rossi di INAIL hanno affrontato rispettivamente gli aspetti tecnici e giuridici delle reti anticaduta. A completare il focus tecnico, un intervento di Kong dedicato ai sistemi di connessione nei dispositivi anticaduta.
Uno dei temi più approfonditi dell’evento è stato quello dell’intelligenza artificiale applicata alla sicurezza. Nicola Delussu ha introdotto il rapporto tra AI e nuovo Regolamento Macchine, mentre Luigi Zerella e Fabio Pasello hanno affrontato il tema della marcatura CE, della documentazione tecnica e della nuova norma ISO/IEC 42001 dedicata ai sistemi di gestione per l’intelligenza artificiale. Sempre sul fronte delle tecnologie emergenti, Stefano Ponti, Luigi Monica, Jesus Ortiz e Stefano Toxiri hanno illustrato applicazioni pratiche di droni ed esoscheletri occupazionali, soffermandosi sulle opportunità offerte dalle nuove soluzioni wearable per la riduzione del rischio ergonomico.
La giornata si è conclusa con una riflessione condivisa da Fabio Gavino, Rita Somma e Riccardo Breda sui rischi e sulle opportunità derivanti dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi di sicurezza.

Intelligenza Artificiale e sicurezza sul lavoro: innovazione o nuova sfida?
L’Intelligenza Artificiale (AI), insieme alla robotica e all’automazione, sta ridefinendo i paradigmi della prevenzione aziendale. Ma in quale direzione ci stiamo muovendo? Ai Safety Innovation Days 2026 ne abbiamo parlato con Rita Somma e Riccardo Breda.

La seconda giornata ha assunto un taglio più giuridico e organizzativo. Maura Ripamonti della Procura della Repubblica di Milano, l‘avv. Rolando Dubbini e Tiziana Siciliano già Procuratore Aggiunto del VI e II dipartimento della Procura di Milano, hanno analizzato le recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, affrontando temi legati ai cantieri complessi, alle responsabilità organizzative e al futuro del sistema di vigilanza. Accanto agli aspetti normativi, si è parlato anche di cultura della sicurezza e comunicazione, con gli interventi di Fabio Sbattella, Rita Somma, Matteo Dell’Amico e Cristoforo Moretti, che hanno approfondito il tema delle emergenze, delle dinamiche sociali e dei nuovi linguaggi per comunicare la prevenzione anche al di fuori degli ambiti tecnici tradizionali.
Nel corso della stessa giornata è stato affrontato anche il tema dell’amianto, con gli interventi di Rocco Ruggiero, Alessandro Vedani, Chiara Christian e Adriano Bacchetta, che hanno discusso le nuove regolamentazioni europee, le tecniche di bonifica, i dispositivi di protezione innovativi e il ruolo del fit test nella tutela degli operatori.

La giornata conclusiva ha guardato soprattutto al futuro della sicurezza attraverso robotica, digitalizzazione e smart technologies. Si è parlato della gestione della sicurezza nei grandi eventi sportivi con Anna Campostrini, Fabio Frassini e Michela Perin Bert, mentre Stefano Guerzoni, Michele Bugetti e Simone Vadalà hanno illustrato le nuove tecnologie per la manutenzione di edifici complessi e facciate. Importante anche il contributo di Sergio Pezzoli, intervenuto nuovamente sui temi dell’evoluzione tecnologica dei DPI e della trasformazione digitale della sicurezza insieme a Lars Rainkjaer.
Tra gli interventi più significativi della giornata finale quello di Fernando Carbone di Romeo Safety Italia, che ha presentato una dimostrazione dedicata alla piattaforma Safety Smart e al nuovo sistema di Badge Digitale di Cantiere previsto dal Decreto Sicurezza 2025. La relazione ha mostrato come la piattaforma consenta di gestire in modo centralizzato documentazione, identità digitale dei lavoratori, controllo accessi e verifiche documentali attraverso QR Code anticontraffazione, sistemi OTP e integrazione con tornelli e varchi elettronici. Un modello che punta a rendere la gestione della sicurezza più tracciabile, efficiente e integrata, riducendo attività burocratiche e migliorando il controllo operativo nei cantieri.

La sessione pomeridiana ha permesso anche di toccare con mano nuovi ausili dedicati alla sicurezza come nuovi sistemi anticaduta realizzati applicando la tecnica delle reti presentati da Reti Brembo come capofila dell’associazione ANCS e dispositivi customizzati per i lavori in quota su progetti architettonici particolarmente complessi come il City Wave del quale era stato realizzato un Mockup da parte di Ideamas in associazione con Ulma e Planning.

I Safety Innovation Days 2026 hanno così confermato come il settore della sicurezza stia vivendo una fase di profonda trasformazione, in cui tecnologia, intelligenza artificiale, digitalizzazione e innovazione normativa stanno ridefinendo strumenti, processi e modelli organizzativi. Un percorso in cui il contributo di professionisti, aziende e i numerosi relatori coinvolti ha evidenziato la necessità di costruire una cultura della prevenzione sempre più evoluta, interdisciplinare e orientata al futuro.
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