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RENTRI: terza finestra di iscrizione e avvio della piena operatività del sistema digitale

RENTRI: terza finestra di iscrizione e avvio della piena operatività del sistema digitale

8 Gennaio 2026
Erminio Malagnino
Ultima modifica:18 Marzo 2026

Cosa devono fare produttori e operatori entro il 13 febbraio 2026

Dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13 febbraio 2026 è aperta la terza finestra utile per l’iscrizione al Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI). In questa fase sono chiamati all’adempimento tutte le imprese, gli enti e i liberi professionisti produttori di rifiuti pericolosi fino a dieci dipendenti, nonché i produttori di rifiuti pericolosi diversi da imprese o enti.

Per questi soggetti, l’iscrizione al RENTRI non rappresenta soltanto un obbligo formale, ma segna l’ingresso in un sistema di gestione completamente digitale della tracciabilità dei rifiuti, che richiede consapevolezza organizzativa, ruoli ben definiti e procedure coerenti con il nuovo quadro normativo.

Con il passaggio alla piena operatività del RENTRI, inoltre, a partire dal 13 febbraio 2026, il Formulario Identificativo del Rifiuto (FIR) diventerà digitale per tutti i soggetti iscritti, limitatamente ai rifiuti per i quali è stata effettuata l’iscrizione. Si tratta di un cambiamento strutturale che supera definitivamente il tradizionale modello cartaceo, imponendo un adeguamento tempestivo delle modalità operative.

La struttura del sistema RENTRI e il perimetro degli obblighi

Il RENTRI è il sistema nazionale introdotto per garantire la tracciabilità digitale dei rifiuti, attraverso la gestione informatizzata dei registri cronologici di carico e scarico, dei formulari di trasporto e della trasmissione dei dati alle autorità competenti. Il sistema è stato progettato con un’applicazione graduale, differenziata in base alla tipologia di operatore, alla dimensione organizzativa e alle caratteristiche dei rifiuti gestiti.

Nella finestra attualmente aperta rientrano soggetti che, fino ad oggi, hanno spesso operato con strumenti semplificati e procedure prevalentemente cartacee. Proprio per questo, le principali criticità riguardano la corretta individuazione dei rifiuti soggetti a tracciabilità digitale, l’impostazione dei registri, la gestione delle responsabilità interne e il coordinamento tra i diversi attori della filiera.

Iscrizione al RENTRI: un passaggio che richiede metodo

La procedura di iscrizione al RENTRI rappresenta il primo vero banco di prova del nuovo sistema. L’accesso al portale avviene tramite identità digitale del legale rappresentante oppure di un soggetto formalmente delegato. Una volta effettuato l’accesso, è necessario procedere all’iscrizione dell’operatore, che può essere un’impresa, un ente o uno studio professionale, inserendo correttamente tutte le informazioni richieste.

Particolare attenzione deve essere dedicata alla definizione delle unità locali, poiché a ciascuna di esse devono essere associati i registri cronologici di carico e scarico dei rifiuti, che costituiranno il cuore della tracciabilità digitale. Contestualmente è indispensabile individuare in modo puntuale gli incaricati e gli eventuali sub-incaricati, assegnando loro ruoli e responsabilità coerenti con le attività svolte e con i livelli di accesso al sistema. Gli incaricati sono coloro che possono accedere e compilare il registro elettronico dei rifiuti. Devono essere persone fisiche e possono anche non appartenere all’impresa o all’ente che effettua l’iscrizione.

La procedura si conclude con il versamento del contributo RENTRI e la trasmissione della pratica, passaggi che rendono l’iscrizione effettiva e consentono l’avvio delle attività di gestione digitale.

La delega come strumento di governance

Il sistema RENTRI consente agli operatori di delegare, in tutto o in parte, la gestione degli adempimenti a associazioni imprenditoriali, società di servizi, ordini e collegi professionali. La delega rappresenta uno strumento di governance che consente di ridurre il rischio di errori, garantire continuità operativa e assicurare l’allineamento alle istruzioni operative, che sono tuttora in fase di aggiornamento.

Registri digitali: dalla compilazione alla conservazione

La gestione dei registri digitali di carico e scarico richiede un approccio strutturato e differenziato in funzione del ruolo ricoperto nella filiera dei rifiuti. Le modalità di compilazione variano infatti per produttori, trasportatori, gestori di impianti di trattamento e recupero, intermediari e commercianti senza detenzione, consorzi, sistemi autonomi e soggetti che gestiscono servizi pubblici o circuiti organizzati di raccolta.

Il sistema prevede procedure specifiche per la correzione degli errori, attraverso la rettifica o l’annullamento dei movimenti, operazioni che devono essere effettuate nel rispetto delle regole stabilite dal RENTRI e adeguatamente tracciate. I dati annotati nei registri devono inoltre essere trasmessi nei termini previsti e sottoposti a conservazione digitale sostitutiva, con pieno valore legale.

Formulari digitali: nuove responsabilità operative

Con l’entrata in vigore della piena operatività del RENTRI, il FIR digitale diventa lo strumento ordinario per il trasporto dei rifiuti per i soggetti iscritti. La compilazione avviene direttamente nel portale RENTRI e segue una procedura guidata che richiede precisione e conoscenza delle regole applicabili.

Il formulario digitale deve essere firmato digitalmente dai soggetti individuati dalla normativa e non richiede la stampa, salvo specifiche esigenze operative o di controllo. La firma del FIR digitale comporta l’assunzione di responsabilità dirette, rendendo fondamentale la corretta individuazione delle persone autorizzate e la loro adeguata formazione. I formulari relativi ai rifiuti pericolosi devono essere trasmessi al RENTRI entro termini stringenti, il cui mancato rispetto espone a contestazioni e sanzioni.

Sanzioni e responsabilità nel nuovo sistema

Il RENTRI introduce un sistema sanzionatorio articolato, che prevede sanzioni amministrative pecuniarie e responsabilità specifiche per incaricati, sub-incaricati e firmatari dei FIR digitali. Anche errori formali nella compilazione o nella trasmissione dei dati possono determinare conseguenze rilevanti, rendendo indispensabile un approccio consapevole e professionale alla gestione del sistema.

Il supporto dell’Area Ambiente di Romeo Safety Italia

L’Area Ambiente di Romeo Safety Italia affianca imprese, enti e professionisti in tutte le fasi di avvicinamento e gestione del RENTRI, offrendo supporto nell’iscrizione, nella configurazione dei registri, nell’individuazione dei ruoli, nella compilazione dei registri e dei formulari, sia digitali sia cartacei, e nell’interpretazione delle istruzioni operative in continua evoluzione.

Per ricevere assistenza dedicata e una consulenza personalizzata, è possibile contattare il nostro team.

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