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Safeness: il nuovo paradigma della Cultura della Sicurezza

Safeness: il nuovo paradigma della Cultura della Sicurezza

20 Febbraio 2025
Romeo Safety
Ultima modifica:8 Luglio 2026

Recensione del libro “Safeness”di Davide Scotti e riflessioni a margine dell’esclusivo incontro in Romeo Safety Italia.

Cosa succede quando la sicurezza smette di essere un insieme rigido di norme e sanzioni per trasformarsi in uno stato mentale, in una scelta etica e in una responsabilità condivisa? È questa la domanda fondamentale che emerge dalla lettura di “Safeness”, l’ultimo saggio di Davide Scotti, esperto di spicco e divulgatore internazionale di cultura della salute e sicurezza sul lavoro.

L’occasione per approfondire i temi del volume è nata da un incontro fortemente voluto da Damiano Romeo, presidente di Romeo Safety Italia, che ha ospitato l’autore per un pomeriggio di intenso confronto con dipendenti e collaboratori. Un momento di formazione e condivisione non convenzionale, che il presidente Romeo ha voluto metaforicamente “donare” al proprio gruppo di lavoro, a testimonianza di una visione aziendale in cui la crescita delle persone rappresenta il vero motore della prevenzione.

Che cos’è la “Safeness”? Un neologismo necessario

Il cuore dell’intera opera risiede già nel suo titolo. “Safeness” è un neologismo coniato dallo stesso Davide Scotti per colmare un vuoto linguistico e concettuale. Non si tratta semplicemente della mera applicazione di procedure.

La Safeness viene definita dall’autore come quello stato mentale di perfetta concentrazione e attenzione in grado di salvaguardare la sicurezza propria e altrui. È una dimensione interiore, un’attitudine cognitiva ed emotiva che trasforma il lavoratore da esecutore passivo di regole a custode attivo della vita. Per rendere questo principio applicabile nella realtà di tutti i giorni è necessario un forte impegno personale e sociale. Scotti sottolinea, infatti, l’urgenza di divulgare questi valori attraverso l’uso di linguaggi anche non convenzionali, capaci di parlare all’emotività delle persone.

La Responsabilità Sociale Individuale: dalla passività all’azione

Uno dei concetti più stimolanti del libro, discusso durante l’incontro in Romeo Safety Italia, riguarda il ruolo del singolo all’interno della società globalizzata. Tutti noi abbiamo un forte potere di influenza nell’ambiente in cui operiamo e viviamo.

Davide Scotti ci mette di fronte a una scelta: possiamo essere soggetti passivi, lasciando che le cose scorrano secondo il loro corso naturale e disinteressato, oppure possiamo scegliere di avere un effetto positivo sugli altri mettendo in atto quella che lui chiama Responsabilità Sociale Individuale. Se davvero desideriamo che la prevenzione e la protezione siano valori riconosciuti, ognuno deve dare il proprio contributo secondo le proprie possibilità.

Etica del profitto e sicurezza: la visione di Damiano Romeo

Questa responsabilità, tuttavia, risiede non solo nel singolo lavoratore ma, con forza ancora maggiore, in capo a chi investe nel mercato. Il libro affronta il tema di un’economia sempre più vocata alla massimizzazione del profitto, un approccio che troppo spesso mina alla base la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.

A tal proposito, durante l’incontro, è emersa una forte convergenza di vedute con la dirigenza aziendale:

“La prospettiva migliore sarebbe quella di tendere ad un equo profitto, mitigare la massimizzazione a vantaggio del bene di tutti”, ha affermato con convinzione Damiano Romeo.

Un libro che spinge al cambiamento

L’auspicio che si trae dalle pagine di “Safeness” e dall’entusiasmante incontro con il suo autore è quello di agire positivamente per innescare un vero cambiamento culturale.

Si tratta di un libro caldamente consigliato a manager, HSE, formatori e lavoratori, perché ci ricorda che impegnarsi per la sicurezza permette di soddisfare due bisogni personali fondamentali della natura umana: il bisogno di crescere come persona e quello di contribuire, creando un impatto positivo e duraturo nel mondo.

LA RECENSIONE BREVE DI SAFETY ITALIA

  • A chi è rivolto: a chiunque voglia superare la vecchia concezione burocratica della sicurezza per abbracciarne una visione valoriale e partecipativa.
  • Il punto di forza: la chiarezza con cui l’autore introduce il concetto di “Responsabilità Sociale Individuale”.
  • Perché leggerlo: per riscoprire il significato profondo della prevenzione, imparando a prendersi cura di sé e degli altri attraverso un nuovo livello di attenzione mentale (Safeness).