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Fare squadra: cosa il calcio insegna alla sicurezza sul lavoro

Fare squadra: cosa il calcio insegna alla sicurezza sul lavoro

15 Settembre 2026
Giulia Rosano
Ultima modifica:30 Settembre 2026

EPISODIO – “Fare squadra: cosa il calcio insegna alla sicurezza sul lavoro”
Stagione 4 – Episodio 8
Data di pubblicazione
: 15 Settembre 2026
Ospiti
: Dario De Santis, Daniele Calianno e Marco Cambiaghi tecnici di Romeo Safety Italia

Sicurezza sul lavoro: cosa può insegnarci il calcio?

Nel calcio, una squadra funziona quando ognuno conosce il proprio ruolo, comunica con i compagni, rispetta gli schemi e sa reagire agli imprevisti. La stessa logica può essere applicata alla sicurezza sul lavoro.

È il punto di partenza del nuovo episodio del podcast di Romeo Safety Italia, che utilizza il linguaggio e le dinamiche del calcio per affrontare alcuni temi centrali della prevenzione: responsabilità, formazione, leadership, controlli, analisi degli errori e fattori umani.

Come in una formazione calcistica, anche in un’organizzazione ruoli e responsabilità devono essere chiari. Datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, addetti alle emergenze e lavoratori hanno compiti diversi, ma contribuiscono tutti allo stesso sistema di prevenzione. Quando invece prevalgono incertezza e scarsa comunicazione, aumenta il rischio che attività importanti vengano trascurate o date per scontate.

Un altro elemento comune è la preparazione. Un calciatore non affronta una partita affidandosi soltanto alla conoscenza teorica delle regole: si allena affinché determinati comportamenti diventino naturali anche sotto pressione. Sul lavoro, formazione e addestramento hanno una funzione analoga: aiutano a riconoscere un pericolo, utilizzare correttamente attrezzature e DPI e prendere decisioni appropriate quando il tempo per reagire è poco.

Anche briefing, audit e analisi dei near miss possono essere letti attraverso questa metafora. Prima di iniziare un’attività è utile condividere rischi, interferenze e modalità operative; durante il lavoro, verifiche e sopralluoghi permettono di individuare criticità; dopo un evento mancato, analizzare ciò che è accaduto consente di capire perché una situazione avrebbe potuto trasformarsi in un incidente.


Il parallelismo porta infine a un principio essenziale: gli incidenti raramente dipendono da un unico gesto. Più spesso sono il risultato di condizioni che si accumulano nel tempo, come una comunicazione mancata, una procedura saltata, un controllo non eseguito, stanchezza o responsabilità poco chiare. Per questo la prevenzione non può essere affidata al singolo: richiede attenzione e partecipazione dell’intera squadra.

Il calcio offre quindi una metafora immediata per ricordare che sicurezza significa preparazione, coordinamento e capacità di imparare dagli errori prima che producano conseguenze.

Un nuovo episodio per guardare la sicurezza da un’altra prospettiva. Ascoltalo sulla tua piattaforma podcast preferita.